Yoga in famiglia

Il bambino, come l’adulto, ha bisogno di supporto per far fiorire la sua innata e naturale bellezza. Attraverso il gioco e l’interazione con terze persone, questi hanno la possibilità di sperimentare in propria persona tali aspetti.

Tutti noi siamo in fondo bambini, con la differenza che diventando adulti i nostri interessi cambiano e veniamo “trascinati” dai numerosi impegni quotidiani, dimenticando una parte di noi, quella che agisce d’istinto, che si emoziona, che trova piacere anche nelle cose che possano sembrare più banali, che ci regala un sorriso.

Lo yoga in famiglia offre benefici a tutti quanti. Per i genitori si tratta di momenti di scoperta interiore dove si lasciano andare completamente e riscoprono il piacere del gioco.  Per i bambini, a prescindere dalla loro età, sono momenti di condivisione col proprio genitore. Si tratta di un “gioco” di squadra formato da un bambino e un genitore. Perché la “partita” vada a buon fine ci deve essere una collaborazione reciproca. A volte ci sono genitori che hanno più di un figlio, in questo caso si crea anche un legame tra fratelli.

Gli incontri avvengono in un ambiente accogliente, tempo permettendo ho trovato molto interessante svolgerli in pieno contatto con la natura, sentendo l’energia che la terra emana. Mi è piaciuto particolarmente un commento che Yogananda fa nel suo libro “Autobiografia di uno yogi”:

“Un fanciullo è nel proprio ambiente naturale tra i fiori e gli uccelli canterini. Solo così può esprimere appieno la ricchezza nascosta dei suoi talenti individuali”.


LEZIONI YOGA

  • YOGA ALL’ORTO – Ronchini di Aurigeno

 

2019 - Yoga all'orto